Un'altra settimana è trascorsa tra febbre e moccoloni.. La febbre era mia, 40 con super tonsillite mentre i moccoloni erano di Luca che nonostante tutto è rimasto estremamente pimpante per la mia quasi disperazione visto che eravamo soli a casa io e lui.
Ora tutto è passato e per chi se ne ricorda porto una buona rassicurazione: l' EEG di Luca è assolutamente perfetto quindi nessun problema neurologico sembra essere legato alle convulsioni che lo avevano scosso il mese scorso.
Un'altra per me buonissima notizia è che sono riuscita a guarire senza antibiotici (nonostante il parere contrario del medico) così non ho dovuto nè intossicare Luca, nè rinunciare all'allattamento al quale tengo molto nonostante il mio cucciolo abbia già 15 mesi.
Buona vita a tutti
Approfittando della passeggiata che Luca e papà stanno facendo senza di me ho studiato un pochino ed ho imparato a ridurre le foto così da poterle caricare..
Quindi ecco (almeno spero) una foto di Luca, il poverino è appena uscito da 8 giorni di antibiotici quindi il colorito lascia un pò a desiderare, ma...
Se l'esperimento riesce prossimamente ne posterò altre e magari un pò più belle.
"Che bello, stasera torna papà!! già mi pregusto le coccole dopo 11 giorni di solitudine.. gnam gnam.. per non parlare della super doccia con tanto di shampoo e balsamo mentre lui si spupazza il suo amato figlioletto. E poi potremo..."
BIP BIP!!!! il mio sogno ad occhi aperti ieri mattina è stato interrotto dal suono di un SMS:
mittente PAPY: "Aiutooo sto malissimo non ce la faccio più"
risposta mia: "non ci voglio credere"
risposta di papà: "credici credici"
Oggi la casa è pervasa da suoni molesti che sembrano un incrocio tra un ruggito e il lamento di un orso rauco che tenta di schiarirsi la voce. Se gli domando come sta la risposta è AAAAAAAARGHHH, se tento di ignorarlo produce innumerevoli AAAAAAARGHHH finchè non dimostro interesse verso il suo stato..
Forse preferivo aspirare moccoli a Luca in solitudine....
Ma cosa ci faccio sveglia a quest'ora? è la domanda che mi sono ripetuta per tutta la notte..
è davvero incredibile, sognavo una notte tranquilla da dieci giorni. Luca ha avuto una febbre altissima per due giorni, poi è iniziato il raffreddore ed il cattivo umore, infine l'otite. Credevo di essere vicina al record di notti insonni e credevo che alla prima possibilità avrei dormito per ore senza mai svegliarmi. Stanotte gli antibiotici hanno iniziato il loro effetto e Luca si è svegliato solo le sue abituali cinque volte. I suoi risvegli sono stati un piacere per me.. visto che non sono mai riuscita a prendere sonno almeno lui mi ha fatto da diversivo. A mezzanotte stavo cucinando biscotti al limone e stamattina alle 4,30 stavo preparando delle meringhe (il lato estremamente positivo è che sono venute proprio bene).
Riguardo alle convulsioni di Luca purtroppo la febbre alta ci ha impedito di eseguire l'EEG, però non si sono più verificati episodi simili ed anche la pediatra è estremamente ottimista.
Mi mancate tutte voi bloggerine, vorrei tanto avere più tempo per leggervi e scrivere, ma mi accontento di questi mordi e fuggi 
Vorrei trovare un modo per descrivere quello che ho provato in questi giorni, ma per fortuna la memoria cancella i brutti momenti. La preoccupazione non è cessata, ma sono più tranquilla e ottimista.
Lunedì sera Luca ha avuto degli spasmi, eravamo a tavola e lui d'un tratto ha iniziato a scuotere la testa, gli è sobbalzata la spalla su e giù, poi il tremito è passato al braccio per terminare contraendogli la mano e facendola tamburellare sul tavolo. Avevo già notato alcune piccole stranezze come il digrignare i denti ogni tanto o lo scuotere la manina come se avesse male al polso e qualche caduta immotivata (di solito cammina, corre e sale le scale benissimo), ma quello di tre sere fa è stato un fulmine a ciel sereno.
Il sant'uomo del papà ha minimizzato definendolo un tic nervoso, io ho annuito in silenzio solo per evitare di farmi prendere dal panico, ma ho passato la notte sveglia nella più totale agitazione.
Quando poi l'indomani mattina non ho trovato la nostra pediatra, ma la sua sostituta che mi avrebbe fatta richiamare al più presto, mi sono sentita persa. Avevo aspettato tutta la notte il momento di parlare con lei nella speranza di essere rassicurata ed invece dovevo reggere ancora.
La mia testa era un pallone gonfio, sentivo i miei pensieri come fossero state voci che non mi appartenevano.. Il problema è che io sono un'educatrice ed anche se non è il mio settore conosco le realtà dei ceod, come anche alcune problematiche dell'epilessia. Ovviamente ho temuto il peggio del peggio, ciò che praticamente non accade quasi mai.. ma me lo sono tenuto per me per non agitare anche mio marito.
Finalmente ieri a pranzo la chiamata della nostra pediatra che stamattina ha visitato Luca. Per telefono ha detto che poteva trattarsi di convulsioni infantili, assolutamente innocue come conseguenze neurologiche, ma che poteva trattarsi anche di epilessia e dovevamo approfondire il tutto. Stamattina ha confermato ciò che mi aveva già detto, ma ha sottolineato che Luca è bellissimo e il suo sviluppo psico motorio è ben superiore alla norma quindi l'ipotesi di epilessia si fa più improbabile..
L'episodio di convulsioni si è ripetuto ancora, ma ora lo osservo con più calma e mi pare che lui sia cosciente in quei momenti. Comunque entro dieci giorni dovremmo aver terminato tutti i controlli e, sono certa, avremo buone notizie.
Ho deciso di rubare un pò di tempo ai lavori di casa e scrivere di Luca, perchè mi rendo conto che dimentico troppo velocemente le piccole cose meravigliose che ci accadono.
Intanto non ho ancora parlato del suo compleanno. La festa è riuscita benissimo e lo devo anche alle mie due care amiche M. e I. che assieme a me hanno gonfiato palloncini e creato archi con essi oltre ad aver cucinato e pulito e organizzato e... etc etc.. Luca ha giocato tutto il pomeriggio, corso a perdifiato con tutti gli amici e cuginetti, ogni tanto lo si vedeva a terra abbracciato ad una delle gemelline sue cugine di 2 anni (e bravo il nostro Don Giovanni) ha elargito sorrisi a go go ed intrattenuto tutti gli ospiti con la massima cordialità, ha partecipato ai giochi e seguito tutto l'intero spettacolo di burattini in totale ammirazione senza mai fiatare. Allo spegnimento della candelina dopo 3 riaccensioni perchè i cugini soffiavano per lui ha preso la candelina e l'ha spenta con le dita!! io alle 22 ero sfinita e sognavo un letto, lui ancora correva sudato fradicio e pieno di energie.
La lezione della candelina da spegnere è rimasta ben impressa nella sua mente. Due domeniche fa nonna T. ed io siamo andate a cena fuori, tutto il giardino della pizzeria era illuminato a lume di candela in un'atmosfera davvero romantica.. le candele però erano posizionate su fontane e lungo i marciapiedi. Luca le ha spente praticamente tutte!!!! abbiamo così deciso di farci mettere le pizze nei contenitori e mangiarcele a casa..
Per ora chiudo perchè il mio angelo-terremoto si è svegliato, appena posso aggiornerò perchè voglio parlare di tutte le sue paroline prima di dimenticarle.
Un abbraccio e buona vita a tutti
BECERI è il nome da me appioppato ai nostri vicini,
La becera rincasa tutte le sere verso le 1.30 sbattendo porta e cancello, ridendo ad alta voce e parlando col suo tono da venditore di mercato. (le prime volte credevo fosse ubriaca, ma ho poi scoperto che è astemia)
La becera se deve dire qualcosa al becero, che è il proprietario della pizzeria a noi sottostante, urla dalla terrazza con tutto il fiato che ha in corpo a qualunque ora del giorno o della notte.
Il becero è titolare di una pizzeria, ma crede di possedere una discoteca e fino alle 3 del mattino non molla con i suoi tunz tunz tunz.
I beceri hanno fatto vacillare il mio amore incondizionato verso gli animali acquistando uno schnauzer nano, che abbaia puntualmente ogni mezz'ora, e lasciandolo nel terrazzo in teoria non calpestabile che da sulla nostra zona notte.. praticamente è come se ci abbaiasse da sotto il cuscino!!!
La becera alle innumerevoli lamentele del vicinato per il suo cane ha risposto richiamando il cane ad ogni suo latrato con un urlo disumano per poi laciarlo libero di abbaiare di nuovo.
La becera aspetta un becerino e stamattina è andata in ospedale per l'induzuione con ossitocina, Quando stamattina uscendo di casa ho letto sulla porta del bar pizzeria "chiuso per paternità" gli occhi mi si sono riempiti di lacrime di commozione e tutto il resto è diventato ininfluente.
Auguri Linda/becera, a te e alla nuova vita che vi aspetta come famiglia.
Domani sarà il primo compleanno di Luca,
un anno fa a quest'ora ero già in sala parto ed ignoravo che ci sarei rimasta fino all'indomani mattina.. In realtà fino ad un anno fa ignoravo molte cose. Anche se sapevo che un figlio cambia la vita, le abitudini, le relazioni i progetti e molto altro, non potevo immaginare quanto naturalmente tutto ciò accadesse. E' ormai trascorso un anno e so di non essere più la stessa persona che ero prima di Luca, so che nulla per me è uguale a prima. Grazie figlio mio, non cambierei una sola virgola alla mia vita e tu ne sei la ragione più importante
Erano ben 2 mesi che non accendevo il pc.. mi ha fatto una strana impressione sedermici davanti!! ho poi riletto il mio ultimo post e mi rendo conto che tra breve sarebbero stati 3 mesi che non aggiornavo. Lo trovo un grave errore perchè ora molte delle cose che avrei dovuto scrivere di Luca sono andate perse, ma speriamo che in futuro la mia memoria ne recuperi qualcuna.
Siamo tornati stasera dalle ferie, direi le ferie più lunghe della mia vita, 3 settimane al mare, due anche col papà e una da sola con Luca più un intero mese in montagna in riva al lago in compagnia della nonnina ultra 90enne e di nonna T.
In questo periodo Luca ha imparato a camminare con estrema disinvoltura da solo, anche in salita o sulla sabbia, ha ampliato notevolmente il suo vocabolario e deliziato le nostre orecchie con lunghissimi e animatissimi discorsi dei quali capivamo poco, ma che ci riempivano di gioia. Ha stretto nuove amicizie con bimbi di ogni età ed ha fatto letteralmente innamorare ogni persona che ha incontrato, tutti sono rimasti colpiti dalla sua dolcezza e dalla sua serenità. Ha visitato moltissimi posti e visto tanti animali, ha cercato di mangiarsi un povero bruco, una formica gigante, una buona dose di sassi, ogni mozzicone di sigaretta gettato al suolo, una cacca di anatra.... al momento non mi viene in mente altro, ma la lista è ancora lunghissima 
Per ora chiudo e saluto perchè la stanchezza inizia ad appesantirmi le palpebre, ma ci risentiremo presto perchè la settimana prossima il mio amore compie il suo primo anno di vita.
E oggi il nostro campione compie 9 mesi!!
Sono sempre sbalordita dai suoi miracolosi progressi, sono sempre più innamorata di ogni sua espressione, del suo modo di fare.
Ricordo che all'università la prof di pedagogia parlava di una crisi materna dovuta al "bambino mai nato" ovvero a quel bambino che era nell'immaginario e della differenza tra ciò che si pensava/sperava e il bambino realmente nato.. Io non mi ero fatta nessuna aspettativa, ma anche se l'avessi avuta non avrei potuto immaginare Luca migliore di quello che è e non avrei potuto pensare a giorni più felici di quelli che trascorro da quando lui esiste.
Auguri mio dolcissimo piccolo amore, la mamma e il papà grazie a te toccano il cielo con un dito.